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martedì, 20 marzo 2007
Legandomi ai commenti all'ultimo post, che c'è di così bello nel sentirsi strapieni dopo aver mangiato troppo? E' una sensazione che mi è tra le più odiate, e vorrei poter fare a meno di mangiare per non farmelo piacere così tanto e per potermi specchiare la mattina.
E' passata la fase di bibliofilia e ora la mia cartaPiù Feltrinelli piange lacrime amare dal taschino troppo stretto del mio portafogli. E' che il destino è dannatamente crudele con la sottoscritta : un paio di settimane fa ero impegnatissima per la scuola e contemporaneamente avevo la testa piena di idee da buttar giù su carta, con matita o penna che fosse, aggiunte ad una vogliosa brama di leggere. Adesso che il trimestre è finito - anche abbastanza brillantemente -, invece, pensate, ho solo ore buche da dedicare al cosplay per il Comicon, cui praticamente manca 'solo' il vestito da commissionare a Mariuccia (e mancano ancora 40 giorni alla fiera.), perchè non ho voglia di sfogliare nessuna pagina stampata nè di impugnare una matita. O meglio, appena vergo di grafite qualsiasi superficie orizzontale mi esce fuori uno sgorbio indicibile che viene prontamente soppresso da una stizzita gomma da cancellare, impugnata da una stizzita mano, cui fa capo una stizzita testa.
Tanto già so che durante il periodo d'esami e anche prima, durante l'ultimo trimestre, tornerò piena di voglia di fare, e dovrò sopprimere irrimediabilmente sul nascere tutta la mia così rara ispirazione. -.-
Comuuunque... Giovedì incontri scuola-famiglia tra prof. e genitori, che almeno nel mio caso somigliano sempre più alle file d'avanguardia di due schieramenti opposti in guerra. Sarà per tutto l'odio e la bile che porto a casa da scuola ogni giorno - perchè non riesco proprio a guardare e passare, come altrimenti suggerisce il pio Dante -, ma quelle nanette avvizzite e purulente ormai stanno sul cazzo anche ai miei. Abbiamo una vasta gamma di soprannomi che vestono ogni insegnante meglio di un tubino elasticizzato in lycra - quella che fa le scintille appena la indossi -, e non ci capiamo mai bene quanto in riguardo alle maledizioni e agli anatemi che sovente rivolgo alle scimmie nerborute di cui sopra. Il pensiero che mancano solo tre mesi, tre fottutissimi mesi, a che io non le riveda MAI PIU' - se non per capatine random finalizzate a coprirle d'insulti - mi spaventa e mi eccita allo stesso tempo.
E qui potrei ricollegarmi al fatto che sono in alto, ma che dico, altissimo mare con la tesina - ancora non nata nè in cantiere nè in giro per questo universo -, che sono tesa e ansiosa per i test d'ingresso dell'università e che non ho ancora aperto libro per la suddetta, ma mi risparmio quanto sopra.
A breve fotine del cosplay. (L)
Owl @ 20:51
commenti (2)
venerdì, 16 marzo 2007
Con Pumba che mi sclera in orecchie che non sentono tutto passa più o meno nella norma. La stanchezza è nella norma, lo stress è nella norma, i capelli che si bruciano e cadono in numero più abbondante del normale sono nella norma (perchè non mi pettino spesso, dice la mater), tutto nella norma. La prof di storia dell'arte che durante una crisi acuta di delirio diabetico mi abbassa il voto senza motivo è nella norma, le lotte con i cubetti di ghiaccio al Mc Donald's e il conseguente mal di pancia per aver mangiato troppo sono entrambi nella norma, il ragazzo migliore del mondo che sta con una mia amica e le fa le improvvisate scendendo dalla Romagna all'improvviso facendomi saltare i battiti e facendomi contenta più del normale sotto gli occhi perplessi delle altre è nella norma, e così via.
Sono un elettrocardiogramma con picchi e cunette.


Owl @ 22:03
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lunedì, 05 marzo 2007
Diobbò, che sonno. E' normale che io mi senta alla stregua di una vecchietta artitrica, con le spalle indolenzite, le gambe a pezzi e le braccia sottoforma di Flubber color pelle? Sarà che ho cominciato a fare pesi (homemade) perchè continuo a impegnarmi per perdere peso in vista del cosplay, ma non pensavo davvero di essere così mollettona. Cacchio, ho 17 anni, normalmente dovrei correre senza avere l'affanno dopo cinque minuti e avere l'elevazione di un grillo, ma non è così ;_;'
O forse sarà solo la stanchezza di fine trimestre... Lo stress rasenta l'insopportabile, e credo che il 13 marzo, giorno degli scrutini, bacerò il pavimento come il papa, solo con meno sacralità. E pensare che dopo sarà ancora peggio con l'esame, ma pensarci mi fa solo peggiorare l'ulcera nervosa che ho già, e a cui collaborano svariati altri elementi, come il pensiero di non poter ottenere quel ( ... chi ... ) voglio, sempre e comunque, che mi fa rodere come una mocciosetta che legge Pop's.
Oggi cominciai il corso di inglese per prendermi il First Certificate, e scoprii di essere compagna dell'accento incomprensibile di Valerie di Isacessa. Mai compagnia fu più spiacevole y_y'' Le puzza l'alito, ha i baffi e nonostante ciò si struscia addosso all'oggetto da me concupito, un pivello di un metro e una banana che avrà il pisello più piccolo di una fava, che di contro accetta benevolo (mi piacerebbe dire 'si arrende benevolo', ma ahimè il mio autoconvincimento non ha - per fortuna... - raggiunto certi livelli).
Mi rendo conto che questo post è davvero una palla. o_o
Sabato andammo a vedere Saturno contro, che mi piacque. Piansi tre volte. All'inizio pensai che, forse, l'idea di amore che vien data dal film è leggermente superficiale, visti i legami così 'allentati' tra i personaggi, ma il proseguimento e la fine mi hanno fatta ricredere (Neva che gioca a ping pong alla fine del film mi ricorda Lady Cocca di Robin Hood che gioca al volano); fui certa fin dal principio che questo film non servirà a far cambiare l'opinione comune sull'idea della famiglia che c'è in Italia, e a confermare la mia ipotesi collaborarono i mormorii stizziti del pubblico over 50 di sabato sera all'unica scena gay un tantinello spinta che c'è in tutta la pellicola. Diobò.

PIesse : si noti la pochezza grafica delle locandine dei film italiani, pfui.
Owl @ 21:06
commenti (6)